


Data: 26 Maggio 2026 - 30 Maggio 2026
Luogo: MyCaffé, Belval
Il lungo weekend è finito e l’estate ha deciso di smettere di esitare. Martedì mattina a Belval si apre a quasi 30°C, il cielo limpido e senza compromessi, quel tipo di luce che rende la terrazza non più un’opzione ma l’unico posto ragionevole dove essere.
MyCaffé riprende da martedì 26 maggio, e la cucina ha letto bene l’aria.
Questa settimana porta qualcosa di diverso accanto alla pasta e al risotto: un Carpaccio di Bresaola che merita il suo momento in apertura. La bresaola è uno dei salumi più eleganti del nord Italia, manzo essiccato all’aria della Valtellina in Lombardia, magro e di un rosso profondo, con un sapore al tempo stesso delicato e intensamente saporito. In carpaccio, affettata sottile e condita semplicemente, è il tipo di apertura che dà il tono: raffinata, senza ostentazione, sicura di sé. In questo caldo, è esattamente quello che si desidera prima che arrivi la pasta.
Il Risotto Limone e Bresaola prende quella stessa bresaola e ne fa qualcosa di inaspettato. Il limone in un risotto è una tradizione del nord Italia con una lunga e onesta storia, l’agrume che taglia l’amido del riso e solleva l’intera ciotola verso qualcosa di luminoso e vivo. Abbinato alla bresaola, la combinazione gioca con il contrasto: la cremosa calore del risotto contro la fresca profondità minerale della carne stagionata. Un piatto che riflette attentamente su ciò che sta facendo e lo mostra senza ostentarlo.
Il Duo de Ravioli su crema di cavolo e pomodorini arriva questa settimana in coppia, due ravioli insieme su una crema di cavolo e pomodorini. La crema di cavolo è la sorpresa qui: cotto a fuoco lento e a lungo, il cavolo perde la sua asprezza e diventa qualcosa di dolce, setoso e sorprendentemente profondo. I pomodorini aggiungono acidità e colore, i ravioli portano il loro ripieno con la tranquilla sicurezza di una pasta ben fatta. Un piatto che ricompensa l’attenzione.
I Maccheroni con fonduta di melanzana e crema di pecorino sono l’estate in un piatto. La fonduta di melanzana, quella purea cotta lentamente fino al collasso che il calore della stagione rende possibile e che il sud Italia prepara da quando gli Arabi portarono la melanzana in Sicilia nel IX secolo. La crema di pecorino accanto, vivace e salata, taglia la dolcezza della melanzana con precisione. I maccheroni, quelle corte paste tubolari fatte per i condimenti che rivestono e riempiono, portano entrambi gli elementi insieme senza lasciare che uno scompaia.
E gli Spaghettoni Chitarra al nero di seppia su crema di basilico e pinoli chiudono la settimana con qualcosa di drammatico e interamente guadagnato. Gli spaghettoni chitarra sono paste spesse e a sezione quadrata il cui nome fa riferimento allo strumento a forma di chitarra usato per tagliarle, le cui corde affettano l’impasto in brini regolari e texturati che tengono un condimento con autorità. Il nero di seppia li tinge di un nero profondo e lucente e porta una profondità oceanica più complessa del salato, più minerale del pesce. La crema di basilico e pinoli sotto è il contrappunto: verde, profumata, leggermente dolce. Una ciotola che ha un aspetto straordinario e il sapore del mare nella sua massima generosità.
Iniziate qualsiasi mattina di questa settimana con un cappuccino in terrazza prima che il caldo del giorno si installi. E mercoledì, giovedì e venerdì sera fino alle 19:00, Alessandro sarà al bar con MyAperitivo: una tavoletta di salumi, tarallini e un bicchiere che si adatta alla stagione e all’umore. Con 30°C, il bicchiere giusto di bianco dalla Sicilia o di rosato dal sud non è un lusso. È una necessità.
L’estate è arrivata. Finalmente. ☀️


